Archivio mensile:agosto 2011

Un viaggio spericolato

Ecco il breve racconto  scritto da Irene Aguzzi, alunna della I^C della Scuola Menchetti, premiato alla Rassegna Nazionale di Poesia e Narrativa della scuola “Anna Malfaiera” 2011, bandita dalla Società Dante Alighieri e dalla città di Fabriano.

Dopo tanti lunghi giorni d’inverno, finalmente arrivò la primavera! Era giunto il momento che una gocciolina di nome Splash si staccasse dalle braccia di sua madre Marmolada per cominciare il viaggio verso la foce del mare.

Splash era una gocciolina piccola e indifesa, dolce e simpatica, ancora inesperta di ciò che la aspettava. Dato l’ultimo saluto alla madre Marmolada, la gocciolina venne trasportata via e cominciò ad andare a sbattere contro le rocce senza riuscire a fermarsi. Il paesaggio intorno a lei, però, era meraviglioso!! Gli alberi muovevano le loro folte chiome al vento e gli uccellini cantavano una dolce melodia.

Si accorse ad un tratto che un imponente tronco le sbarrava  la strada. Non aveva mai superato un ostacolo così grande!  Tutte le sue compagne passavano sotto il tronco e decise di fare anche lei allo stesso modo ma… era troppo tardi e andò a schiantarsi contro la corteccia ruvida. Poi però fece un salto e si tuffò a bomba dall’altra parte del tronco. Splash era incredula, un tuffo così meritava davvero il premio Nobel!!

La piccola goccia aveva superato la montagna ed ora era arrivata al fondovalle. Il corso del fiume divenne più lento e cominciò a percorrere ampie anse. Splash pensò di essere ormai fuori pericolo ma venne subito risucchiata da una “cosa” lunga, rosa e ruvida. Era la lingua di una mucca che si stava abbeverando al fiume. La gocciolina cercò di nuotare con tutte le sue forze e quando oramai pensava di essere alla fine, uno starnuto della mucca la fece sobbalzare fuori.

Il suo corso potè continuare tranquillo fino alla pianura dove, improvvisamente, venne avvolta da una “cosa” strana e schiumosa. Splash stava per soffocare quando le apparve davanti un pesce grigiognolo e triste. La gocciolina gli chiese spiegazioni e lui rispose:”Vedi, carissima, questo si chiama inquinamento ed è stato provocato dall’uomo attraverso quelle fabbriche che vedi laggiù! Però tu sei indispensabile per tutti gli esseri viventi e ce la devi mettere tutta!! Se vuoi ti do un passaggio io fino alla foce!!” . La piccola Splash, ormai esausta, si aggrappò alla pinna del pesce e i due proseguirono. Arrivati vicino alla foce i due amici si dovettero salutare perchè al pesce d’acqua dolce era vietato avventurarsi nella zona d’acqua salata.

La missione era compiuta, la gocciolina era arrivata a destinazione!  Arrivata in mare aperto, il caldo sole di primavera avrebbe fatto il suo lavoro e l’avrebbe riportata nuovamente tra le braccia di mamma Marmolada e così il ciclo si sarebbe ripetuto.

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