Progetto Didattico Educativo – Classe 2^ C “Primaria Crocioni”

Un porcospino irascibile che non riesce a trattenersi dal lanciare le proprie spine, una giraffa sognatrice ma piuttosto inconcludente, un camaleonte insicuro che cambia colore in continuazione pur di farsi accettare dagli altri, un ranocchio che non si piace affatto e che desidera a tutti i costi diventare principe, un coccodrillo piagnucolone che rimugina sul suo passato e immagina catastrofi future, sono soltanto alcune delle tante bizzarre “bestioline” protagoniste di questi racconti, tutti ideati per strappare un sorriso, per promuovere il piacere di leggere e per far arrivare il messaggio che la felicità è possibile, a condizione di impegnarsi per modificare le cattive abitudini.
Attraverso 11 favole buffe e divertenti in cui ci si potrà facilmente identificare nei personaggi principali, questo libro insegna ai bambini, ma non solo a loro, comericonoscere e modificare quei comportamenti e quei pensieri negativi che ostacolano il benessere personale.

Alla fine di ogni favola sono proposte alcune attività che permetteranno una riflessione utile ad identificare comportamenti e pensieri che sono di ostacolo alla propria felicità e che suggeriranno strategie idonee per imparare a modificarli.
Queste storie traggono ispirazione dalla nota teoria delle «zone erronee», formulata dallo psicologo americano Dyer, secondo la quale ognuno è responsabile della propria felicità e, dunque, anche dell’eventuale infelicità.

I bisogni formativi degli alunni ai quali ci siamo attenuti perché di particolare rilevanza sono:
1. compensazione del le difficoltà di apprendimento e di comportamento che si manifestano in modo sempre più consistente;
2. miglioramento delle relazioni positive fra coetanei, per creare un clima positivo nell’ambito scolastico;
3. sviluppo del senso di responsabilità e solidarietà, in coerenza con i principi della educazione alla cittadinanza;
4. potenziamento del le competenze nella comunicazione e nell’espressione orale, anche arricchendo il proprio patrimonio lessicale;
5. sviluppo della creatività come mezzo per esprimere la propria originalità in una società che si trasforma velocemente e che tende ad omologare;

Gli Obiettivi

– Stimolare il piacere della lettura
– Interrogarsi sui propri e altrui comportamenti
– Riconoscere i comportamenti che possono essere di ostacolo alla nostra felicità e cercare di modificarli
– Collaborare con gli altri per affrontare e risolvere i propri problemi

Periodo di svolgimento: secondo quadrimestre

le varie attività verranno presentate durante le lezioni di italiano dalle insegnanti Galli e Santini (giovedì, venerdì e sabato mattina a seconda delle attività da svolgere).

Parte integrante del progetto sarà la partecipazione alla rappresentazione teatrale “ Musi lunghi e nervi tesi”, alla quale seguirà un lavoro di analisi dello spettacolo.

Attività

– lettura delle favole
– analisi di alcune di esse attraverso le schede operative e la discussione in classe
– rappresentazione dei personaggi
– creazione di un cartellone
– creazione di un elaborato finale: libricino operativo.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...